Replica

amante

Ho provato a mettermi alla prova resistendoti. Cercando altre iridi turchine in cui perdermi, altri bicipiti tatuati ai quali aggrapparmi quando esplodevi dentro di me, e così altri gemiti hanno accompagnato le mie discese nell’antro di un piacere sempre diverso. Eppure. Il sapore del tuo orgasmo nella mia bocca era sempre più dolce rispetto a quello degli altri, e avrei forse preferito non avere conosciuto quella lenta e speculare danza di mandibole che celava le nostre lingue duellanti. Sarebbe stato possibile, allora, proseguire il mio cammino e aprire ad altri la mia porta prescindendo da te, che con un bacio e due dita riuscivi sempre a farmi venire. Invece. Per un tempo che trascende le coordinate cronologiche adottate a definirne il trascorrere, quel desiderio insabbiato anzitempo e deviato dalle contingenze mi ha abitata. Cercando, le nostre volontà nonostante, il modo di tornare a estrinsecarsi. Così, un giorno come tanti ha segnato il punto di non ritorno e il bisogno ha dominato le nostre intenzioni. Il bisogno, sì, che ha subordinato a sé la voglia. E quella parte del tuo corpo che amavo così tanto sentire conficcata nel mio ha ripreso possesso della mia carne bagnata e pulsante, e le mie gambe sulle tue spalle mentre ansimavi forte, pazzo di godimento e di me, andavano a confondersi con le lancette dell’orologio appeso alla parete retrostante, accanto alla foto dei tuoi bimbi.

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Tra eros e porno

“Un film porno? Non c’è paragone! Non ho mai letto un racconto erotico, perché non credevo che potesse dare emozioni paragonabili a quelle di un film. Mi sono ricreduto. Sarà stata questa particolare storia. Sarà stato a causa del primo impatto. Sarà stato quello che vi pare. Di sicuro, la descrizione di ogni particolare per ciascun evento, fa sì che questo libro superi qualsiasi film dello stesso genere. Vi consiglio di leggerlo in coppia, non dico altro! La storia in questione, secondo me, è reale (è una mia impressione). Mi complimento con l’autrice. Non perdetevelo!”

Questo commento di un lettore di: “La passione di Ornella” mi fornisce il pretesto per ribadire che, spesso, il confine tra testo erotico e pornografia letteraria è sottile e soggettivo. L’autore del commento afferma che il mio romanzo lo abbia emozionato più di un film, forse perché la forza della parola scritta, quando saputa usare, trascina chi legge nelle fantasie di chi scrive, pur lasciando la libertà di immaginare ognuno a proprio modo. A giudicare dalle recensioni, le quali soprattutto lodano il mio stile letterario, le trame credibili che ordisco e lo spessore psicologico che so dare ai personaggi, nessuno ha mai detto che io scriva romanzi porno, benché ami esprimermi fuor di metafora, ma qualora venisse affermato, non mi offenderei: non ho nulla contro il porno e amo narrare il sesso a modo mio.

Roberto parla di Nina…

Roberto Baldini è uno scrittore e blogger molto seguito, versatile e competente. Lo ringrazio, onorata per questa sua recensione, in cui parla del mio romanzo: “Mulini neri” e vi invito a frequentare il suo blog… e a leggere i suoi romanzi!

http://scrivoleggo.blogspot.it/2016/02/mulini-neri-di-nina-vanigli.html

Young Couple Kissing in Love, Woman Man Romantic Passion Desire,
Young Couple Kissing in Love, Woman Man Romantic Passion Desire, Intimate Emotions of Lovers

 

Passione… in quale accezione?

Ringrazio millesplendidilibriblog.wordpress.com per questa recensione al mio romanzo. Ottime le osservazioni e da me particolarmente apprezzata l’attenzione rivolta all’ambiguità del titolo, che contiene l’essenza stessa del romanzo nella propria etimologia.

La passione di Ornella

Prima di leggere La passione di Ornella di Nina Vanigli dobbiamo soffermarci sul termine Passione.

Cos’è la passione? Il primo significato lo si dà alla Passione di Cristo, associata a una sofferenza fisica e spirituale; il secondo significato è riconducibile a uno stato emotivo in cui la razionalità viene sottomessa dalla carica erotica-emotiva, perdendo obiettività e coerenza.
Siamo completamente soggiogati dall’attrazione fisica ed emotiva, il nostro cervello risponde solo ed esclusivamante al piacere che riceviamo.

Bene, la nostra protagonista è l’emblema della dipendenza dalla passione e questa passione si chiama Alessandro; Ornella è completamente succube di un uomo che la usa solo per i propri compiacimenti e spesso anche per quelli degli altri:

“Lei, aveva ormai capito che il proprio destino di giocattolo fosse quello di permettere a tutti l’uso del suo corpo, ma le sembrava anche un modo di tenersi stretto l’uomo che amava. ”

La storia di Ornella è amara, cruda e senza uno spiraglio, un barlume di speranza, o meglio Ornella è totalmente asservita ad Alessandro e scappare non sarà la soluzione…

In realtà è anche difficile aiutare chi non vuole salvarsi, la sua amica ha provato, un nuovo amore ha provato, ma Ornella con Alessandro è arrivata a un punto di non ritorno, per Ornella …

“Quello era l’infinito, l’assenza di tempo, la presenza del tutto in un’epifania d’amore.”

Può l’amore condurci sul baratro?Può spegnere la nostra dignità?Può renderci schiavi?Difficile rispondere, ma credo che un rapporto malato non può, sicuramente, definirsi Amore!Le vessazioni, le umiliazioni non possono considerarsi accettabili in amore.

Alessandro, è indiscutibilmente il bel tenebroso da cui molte donne sono attratte, fisico statuario, occhi di ghiaccio,e biondi capelli ribelli, con una carica erotica che lascia senza respiro. Un misogino anaffettivo, che usa le donne come oggetti di conquista e per il proprio piacere, capace di venderle come schiave sessuali; non è solo uno stronzo, definizione alquanto qualunquista, per me è un criminale, né più né meno!

Le descrizioni dell’atto sessuale sono senza filtri, schiette e provocatorie, in una alternanza di elucubrazioni, momenti introspettivi, un vis -à vis con l’anima, attimi di lucidità da un rapporto morboso e malato, ma che non saranno sufficienti a salvare la sua anima.

Nina Vanigli provoca volutamente le lettrici mettendo a dura prova le reazioni: rabbia, stupore, pianto, commiserazione, dispiacere… fino a un atto finale molto noir, che ci lascerà senza parole in un misto di collera e stupore.
La sua scrittura è un fiume che scorre e ti travolge completamente, curata e senza sbavature racconta un vissuto senza mezzi termini in un’atmosfera decisamente al cardiopalma.

La passione di Ornella precede il secondo libro di Nina Vanigli Mulini Neri, di cui avevamo parlato.
Rivisto e corretto vi consiglio di leggerlo perchè, come si suol dire, è un pugno nello stomaco e nell’anima.

Charlie Chaplin disse:

“Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla.”

…e Ornella non poteva dimenticare!

Marco parla di Nina

Così si è espresso il poeta-scrittore-recensore Marco Nuzzo (www.marconuzzo.eu), autore della prefazione che impreziosisce: “La passione di Ornella”.

Un romanzo maturo, mai patinato, scordatevi totalmente le “Cinquanta sfumature”. Nina Vanigli è una scrittrice erotica come poche, la tinta dei suoi romanzi è forte, intensa, mai scontata. Indagatrice sopraffina delle morbosità suburbane, questa scrittrice vi lascerà senza parole. Un’opera d’arte, un mix di passioni portate allo stremo, tanto sesso malato che non concede sconti, un pilastro del genere. Drammatico, crudo, amaro ma, al contempo, un romanzo agile ed elegante.

La passione di Ornella

Eros noir

Le mie creature:

Mulini neri“, una torbida e torrida storia di legami proibiti dietro la facciata di patinata perfezione, in cui a trionfare è soltanto l’ipocrisia dei cliché.

La passione di Ornella“, in cui il sesso è vissuto come strumento di dominio psicologico e l’ossessione erotica scambiata per amore.

 

Young Couple Kissing in Love, Woman Man Romantic Passion Desire,
Young Couple Kissing in Love, Woman Man Romantic Passion Desire, Intimate Emotions of Lovers
La passione di Ornella

Amore?

“Era amore? Appetito sessuale? Dipendenza psicologica?

Non riusciva a codificare quella morsa che le attanagliava le viscere pensando a lui, la sensazione fisica che quella lontananza provocava. Nemmeno ripensare alle nefandezze a cui era stata costretta ridimensionava la portata del suo sentimento, né la consapevolezza di essersi sottratta a violenze inaccettabili mitigava il suo impulso a tornare da lui. Nel letto. Su un tavolo. In un bagno. Ovunque capitasse e fosse possibile qualche minuto per averlo ancora.”

La passione di Ornella

La passione di Ornella

Da domani disponibile in tutte le librerie online, il mio primo romanzo è tornato, grazie all’editore ErosCultura. Nel 2015 ottenne il primo posto nella hit dei best-seller amazon, oltre a numerosi riscontri di pubblico e critica.

Per ora, vi mostro la copertina.

Un storia amara di sesso e violenza psicologica, una devastante passione senza ritorno.

La passione di Ornella

Il ritorno

Il mio primo romanzo, “La passione di Ornella”, sta per essere ripubblicato. Ottenne numerosi riscontri da parte di pubblico e critica, ottime recensioni, e conquistò il primo posto nella hit dei best-seller amazon. Ora, dopo una mia ulteriore revisione, tornerà in una nuova veste e per annunciarvi l’evento ho scelto questi due scatti firmati dal fotografo Marco Redaelli, così in linea con lo spirito del mio narrare. Si tratta di una storia descritta con crudo realismo, in cui il sesso è vissuto come strumento di dominio psicologico e una sensualità oscura pervade ogni pagina.